Atelier des Architectes Associés AAA (I)

Lo studio d’architettura Atelier des Architectes Associés AAA, attivo dal 1961 al 1976 avendo la sede a Losanna, è fondato da sette giovani architetti: Guido Cocci (1928–2010), Alin Décoppet (1926–2015), Nicolas Petrovitch-Niegoch (1924–2017), Léopold Veuve (*1930), René Vittone (1927–2022), Michel-Robert Weber (1928–2000) e Roland Willomet (1926–2018). Gli architetti si conoscono durante gli studi alla Ecole Polytechnique de l’Université de Lausanne EPUL (oggi EPFL) e prima della fondazione di AAA fanno parte di quattro studi più piccoli. Fondano AAA per essere in grado di realizzare insieme progetti più ampi. Per i membri fondatori, la comunità è al centro delle loro attività, il che si riflette sia nell’organizzazione dell’ufficio che nei progetti realizzati. L’ufficio realizza progetti rilevanti nel campo dell’edilizia abitativa e scolastica, tra cui il Quartier de l’Ancien Stand a Losanna (1964–1965) e il sistema di prefabbricazione C.R.O.C.S. (1965–1974) per edifici scolastici. Inoltre, AAA realizza importanti edifici per l’amministrazione, come gli Immeubles adiministrafis, commerciaux et culturels Chauderon (1970–1974) a Losanna, e per l’industria, ad esempio la Fabrique de Caractères (1961–1980) a Neuchâtel. Un progetto insolito per uno studio d’architettura e con un impatto forte sul circostante paesaggio è la Centrale thermique Chavalon-sur-Vouvry (1964–1967) di AAA, nel Vallese, sul pendio sopra la valle del Rodano.
La ricerca su AAA discute la questione di come si sia sviluppata, modificata e manifestata l’industrializzazione dell’edilizia nel periodo tra il 1945 e il 1975. Inoltre verranno discusse le sfide sociali e politiche che hanno caraterizzato il lavoro architettonitco di questo periodo, il che si può vedere ad esempio nella scelta di metodi di costruzione industrializzati per l’edilizia sociale o scolastica, o anche nell’identità e nell’organizzazione dell’ufficio di progettisti e costruttori.